Piemonte, delizie, natura e sport – Piedmont, delight, nature and sport

 

VERSIONE ITALIANA  ENGLISH VERSION

Piemonte: delizie, natura e sport

Biella e il Ricetto di Candelo.
Biella and il “Ricetto” di Candelo
Cittadina poco conosciuta, ma ricca di storia, immersa tra il verde e circondata dalle
Alpi, Biella è una tappa fondamentale per chi vuole scoprire una città diversa, dove
la modernità e le fabbriche convivono con le tradizioni e la storia. A pochi passi dalla
città, il Ricetto di Candelo offre un suggestivo scorcio sul passato medievale della
zona. (Possibilità di visitare un outlet di grandi firme della moda).
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Piedmont: delights, nature and sport

Biella and  “Ricetto” of Candelo
Town little known, but rich in history, surrounded by the green and surrounded by the Alps, Biella is a milestone for those who want to discover a different city, where modernity and factories coexist with the traditions and history. A short walk from the city, the Ricetto offers an evocative glimpse on the medieval past of the area. (Possible to visit an outlets of fashion).

Le risaie di Vercelli:  una città e il suo mare “a quadretti”.
Siamo nel vercellese, dove nel 1123 si insediarono i monaci cistercensi che coltivarono per primi il riso, allora spezia rara e costosa, anche se meno preziosa del pepe. Oggi le risaie si estendono per circa 70 mila ettari tutto intorno alla città, costituendo il suo “mare a quadretti”. E’ anche una delle principali città d’arte del Piemonte in quanto custode di un ricco patrimonio artistico ed architettonico, come la Basilica di S.Andrea, la chiesa di S. Cristoforo custode di un patrimonio pittorico di inestimabile valore, il grande complesso abbaziale di Santa Maria di Lucedio,  affidata nel Medioevo ai Cistercensi provenienti da La Ferté, in Borgogna, e ancora oggi «monumento» di risaia visitabile in tutto l’arco dell’anno.
The rice fields of Vercelli: a city and its sea “checkered”
We are in Vercelli, where in 1123 was settled by the Cistercian monks who cultivated the rice first, at that time spice rare and expensive, though less valuable of pepper. Today the rice fields stretch for about 70 thousand hectares all around the city, constituting his “checkered sea”. It’s also one of the main cities of Piedmont as the guardian of a rich artistic and architectural heritage, such as the Basilica of St. Andrew, the church of St. Christopher guardian of a pictorial heritage of inestimable value, the great abbey Santa Maria Lucedio, entrusted in the Middle Ages to the Cistercians from La Fertè, in Borgogna, and even today “monument” paddy visited throughout the year.
Arte Storia Paesaggi ed Enogastronomia nelle Terre dei Santi.
Chivasso con la Collegiata di Santa Maria Assunta e la Pasticceria Bonfante, locale storico italiano, dove gustare i rinomati nocciolini, la Torta Nocciolina, i biscotti al riso e… molto altro ancora. Poi la Canonica di Vezzolano, uno dei più importanti monumenti romanici de Piemonte, ubicata in una piccola valle fra morbide colline coperte da vigneti di Freisa e Malvasia e le cantine  sociali del Freisa “Terre dei Santi” dove si protranno degustare i vini DOC della zona. Nella zona di Montechiaro d’Asti, nota per il tarufo bianco, troviamo la bellissima chiesa dei Santi Nazario e Celso che rappresenta uno dei monumenti più significativi del romanico astigiano risalente all’undicesimo-dodicesimo secolo. Infine la chiesa romanica di San Pietro a Portacomaro, il paese del Grignolino, legato al nonno di Papa Francesco, e il Ricetto con la vigna a lui dedicata.
Art History Landscapes and Fine Dining in the Lands of the Saints
Chivasso with the Collegiate Church of Santa Maria Assunta and Bonfante Pastry shop, historic Italian store, where you can taste the famous “nocciolini”, the Peanut Cake, cookies, rice and … much more. Then the Canonica Vezzolano, one of the most important Romanesque monuments of Piedmont, located in a small valley between rolling hills covered with vineyards of “Freisa” and “Malvasia” and wine cooperatives of Freisa “Land of the Saints” where you can taste the DOC wines of the area . In the area of Montechiaro d’Asti, famous for the white truffle, we find the beautiful church of Saints Nazario and Celso which represents one of the most significant monuments of Romanesque dating from the eleventh-twelfth century. Finally the Romanesque church of San Pietro in Portacomaro, the country of Grignolino, dedicated to the grandfather of Francis Pope, and the Ricetto with the vineyard dedicated to him.
Aperitivo sul Lago Maggiore.
Partiamo da Stresa per la navigazione sul Lago nel golfo Borromeo costeggiando le isole e il versante lombardo con l’eremo di santa Caterina del sasso, gustando un  aperitivo a bordo.
Nel pomeriggio visita di Villa Taranto: “Un bel giardino non ha bisogno di essere grande, ma deve essere la realizzazione del vostro sogno anche se è largo un paio di metri quadrati e si trova su un balcone”. Così spiegava il Capitano Neil Mc Eacharn a cui dobbiamo la nascita di questi meravigliosi giardini. Tra le piante presenti alcune delle quali uniche in Europa ed acclimatate dopo lungo lavoro, sono state disposte con senso d’arte in una cornice di bellezza, fra lago e monti. Al termine visita con degustazione in un laboratorio di pasticceria.
Aperitif at Lake Maggiore
We start from Stresa for Navigation on the Lake in the Borromeo gulf along the islands and the Lombardy side with the hermitage of “Santa Caterina del Sasso”, while enjoying a drink on board.
In the afternoon visit of Villa Taranto: “A beautiful garden does not need to be big, but it must be the realization of your dream even if it is wide only a couple of square meters and is located on a balcony.” So explained Captain Neil Mc Eacharn to which we owe the birth of these wonderful gardens. Among the plants present some unique in Europe and acclimatized after long work, have been arranged with a sense of art in a setting of beauty, between the lake and mountains. At the end visit with tasting in a pastry shop.
Paesaggi vitivinicoli del Piemonte (da 1 a più giorni).
Tutto l’itinerario volgerà alla scoperta delle Langhe, Roero e Monferrato diventati Patrimonio Mondiale UNESCO, dove la cultura del vino e lo straordinario paesaggio, tutto modellato in funzione della produzione del vino, hanno creato un vero e unico “capolavoro” universale. Un paesaggio vivente con produzioni di vini eccellenti e conosciuti internazionalmente. Una panoramica, anche con visita di alcuni centri abitati, tra Pollenzo, La Morra, Barolo, Grinzane, Alba, Barbaresco, Neive, Calosso. Territori vocati alla produzione di grandi vini che degusteremo nell’arco del tour.
Landscapes wine of Piedmont (1 to several days)
The entire route will turn to discover the Langhe, Roero and Monferrato become UNESCO World Heritage, where the culture of wine and the extraordinary landscape, all modeled as a function of wine production, have created a truly unique “masterpiece” universal. A living landscape with production of excellent wines and known internationally. An overview, with the visit of some villages, including Pollenzo, La Morra, Barolo, Grinzane, Alba, Barbaresco, Neive, Calosso.
Territories suited to the production of great wines that we will taste during the tour
 Un Mondo di sogni e di realta’.
A
pochi km da Torino la Cantina Balbiano offre la possibilità di visitare il Museo delle Contadinerie con più di 1500 oggetti, suddivisi per ambito tematico ed ospitati negli spazi aziendali con grande cura. Vi si possono trovare testimonianze del lavoro, della passione e del legame con il territorio. Il Museo del Giocattolo antico, una squisita raccolta di più di 500 pezzi di storia del mondo incantato dei bambini di un secolo fa: si può passare dalle marionette ai trenini, dai soldatini di piombo a Pinocchio, dalle macchinine ai cavalli a dondolo, e così via.  Tappa successiva il Museo Martini di Storia dell’Enologia ospitato nelle cantine di Casa Martini, palazzina padronale d’inizio Ottocento,  con una tra le più interessanti e preziose collezioni al mondo nel suo genere. Inaugurato nel 1961, il museo è costituito da 15 sale con più di 600 reperti esposti a partire dal settimo secolo AC fino ai giorni nostri. (possibile degustazione alla cantina Balbiano).
A world of dreams and reality
A few miles from Turin, Balbiano cellar offers the opportunity to visit the Country Museum with more than 1500 items, divided by subject area and hosted in corporate spaces with great care. There you will find evidence of the work, the passion and the link with the territory. The ancient Toy Museum, an exquisite collection of over 500 pieces of history of the magical world of children of a century ago: you can switch from puppets to trains, from lead soldiers to Pinocchio, from cars to rocking horses, and so on. Next stop the Martini Museum of History of Enology housed in the cellars of Martini house, manor house of the early nineteenth century, with one of the most interesting and valuable collections in the world of its kind. Opened in 1961, the museum consists of 15 rooms with more than 600 exhibits from the seventh century BC to the present day. (possible tasting in  Balbiano cellar)